Staind – Four walls

In un angolo, con le gambe strette al petto, ti chiedi perché i tuoi pensieri diventano corpo. Con le mani a coprire quegli occhi bagnati, supplichi i tuoi pensieri di smetterla. Quando quelle quattro mura che tu hai costruito, con mattoni di cera, sembrano non sciogliersi mai, l’unica soluzione è aprire quella minuscola finestra da […]

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Remember everything

Attraverso il prisma delle lacrime, adesso, vedo tutto più nitido. Bisogna bagnarsi gli occhi per poter scrutare l’orizzonte, quella linea sottile che divide in due l’iride dei tuoi ricordi. Ricordi? Ricordi quando non riuscivi a ricordare nulla? Ricordi quando, scrivendo, riaffioravano quei ricordi che non ricordavi? Ricorda. Fallo per te stesso, fallo per ciò che […]

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Specchio specchio delle mie brame: chi è la più bella del reame?

Una favola qualunque, raccontata a una bambina accoccolata sulle gambe della madre. Una favola per addormentarsi, tra le braccia di chi dovrebbe cullarla. Una favola, un sogno da raggiungere, quella Biancaneve che tutti odiano, che tutti amano. “Specchio specchio delle mie brame chi è la più bella del reame?” Chi è, mamma? Chi è, papà? […]

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Non è come sembra

Gli alberi non cantano, si muovono e basta. Quello che vedi è solo una proiezione, il futuro. È la cima più alta che tu possa aspirare a raggiungere. Ciò che è necessario è sapere con certezza che quegli alberi rimarranno sempre lì, con la consapevolezza che tra non molto li sentirai cantare con il vento […]

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Amplificatore

Datemi un megafono: con la mia bocca riesco solo a far spegnere un fiammifero. Datemi un megafono: con la mia forza riesco solo a gettare un sasso nell’acqua bassa. Datemi un megafono: con le mie mani riesco solo a cogliere un fiore già appassito. Datemi un megafono: con le mie parole riesco solo a radunare […]

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