Come pezzi di puzzle

Ai piani alti si discute di Libertà. E io sento di non averne neanche una briciola. Metro rossa, ore 19.15, cravattari più universitari più alcolizzati. Tutti nel mio vagone, tutti con la mano ben salda al mio palo, tutti con la bocca aperta per respirare, tutti con un alito da millepiedi ammazzato, tutti attorno a […]

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Ti sento.

Quando cominci ad aprire gli occhi, quello che appare sulla retina è accecante. Come se la carta velina che la ricopriva invano si fosse bruciata senza generare cenere. Come se la paura di stare male, come fa la crosta della crème brulée, si fosse sgretolata al tocco di qualcosa. O di qualcuno. Ed è bello […]

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Una ragazza un pò strana

C’era una volta una ragazza. C’era una volta una ragazza (davvero?) un po’ strana. Aveva un neo sul collo, l’unico segno distintivo. Aveva negli occhi un bagliore rosso. Rosso rabbia. Pretendeva un giorno di tranquillità. No, in realtà voleva una vita in tranquillità. Aveva un sogno un po’ strano. Aveva un sogno un po’ triste. […]

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