Io Sogno
Il sogno. Quanti e quali misteri nel sogno. Quante e quali logiche all’interno di esso.
Quando il sogno ti raggiunge e ti solletica la memoria, quanto tu raggiungi il sogno e lo sproni a darti una risposta, quali e quante regole reggono questi moti?
Sognare è un verbo transitivo, ma l’azione è tutt’altro.
Non puoi dire cosa hai sognato, non puoi delinearne il cosa, nè il dove, nè il quando, ma soprattutto non sai rispondere alla domanda: “chi hai sognato?”.
Volti, sguardi, baci, abbracci, strette di mano, parole, non esistono. O meglio, esistono solo fine a se stessi. Non hai forza, nè volontà di poterli guidare, non hai facoltà di giudizio, non puoi fermarli.
Il sogno. Una negazione affermativa: non fai, ma agisci; non parli, ma dici; non guardi, ma osservi.
Il sogno. Un’affermazione negativa: decidi, e non applichi; pensi, e non esprimi; ami, e non baci.
Corrono sentimenti sospesi da azioni illogiche, seguono logiche di giudizio non propriamente giudiziose.
Fatti e conseguenze domate dal caos senza fine nè compimento. Una fine che desidereresti ricevere in risposte concrete. Quelle risposte riposano nel sogno, in quella parte di realtà che il buio ti dona, che il buio ti cela.
Non avrà termine, non avrà inizio.
Io sogno e questa è la realtà.
Incredibile!!! Hai definito l’indefinibile!
Sogna…e realizza i tuoi desideri
Sogna…e cancella i brutti ricordi
Sogna…e scopri nuove cose, avventurati,
Sogna…e fa che il tuo sogno diventi realtà!
Te lo auguro…tadb